|
In 60 famiglie senza stipendio da 11 mesi |
|
|
Alla casa di riposo San Giuseppe
Piazza Armerina. “Non si può ancora giocare con il pane della gente. Siamo 60 famiglie ed abbiamo undici mensilità arretrate”. Il grido d’allarme è di Gianfilippo La Mattina, 43 anni da 3 anni segretario e responsabile amministrativo dell’Opera Pia San Giuseppe, la casa di riposo piazzese che oggi ospita 70 anziani e da lavoro ad oltre 60 operatori. “Fino a quando non si risolve la questione – continua La Mattina – saremo in stato di agitazione pur assicurando i servizi ai nostri anziani giorno e notte. Domani faremo una manifestazione per le vie della città. I piazzesi devono sapere cosa sta avvenendo”. Le parole di La Mattina sono piene di rabbia e delusione, di un uomo che da mesi viaggia per Palermo nella speranza di risolvere i problemi dei dipendenti. La Mattina da una buona colpa dello stato di crisi al governo regionale ed all’assessore al ramo Paolo Colianni. “Nel 2006 quando Colianni ci venne a trovare con il Vescovo ed il Sindaco, ci promise un sostanzioso contributo. Forse in quel momento era euforico per essere stato appena nominato assessore. Infatti – continua La Mattina - nel 2006 non arrivò neanche un euro dalla Regione. Certo la colpa non era del tutto sua perché il suo predecessore l’aveva lasciato senza fondi. Poi – continua il segretario – ci fu detto che nel 2007 avrebbe aumentato i capitoli dell’opera sul personale e sul disavanzo, ma in realtà qui capitoli sono stati diminuiti. Dalle casse regionali sono attivati solo 70.000 euro che servono a coprire una mensilità. Ho chiesto di mandarmi una autobotte per spegnere un incendio ma mi hanno mandato solo un bicchiere d’acqua. In questo modo l’incendio si propaga”. La Mattina poi annuncia altre azioni di protesta “E’ una vera disfatta per colpa del governo regionale. Abbiamo un deficit di 600 mila euro. Ma noi non ci fermiamo e continueremo l’azione di protesta ad oltranza”. Nonostante lo sconforto il segretario dell’opera Pia vuole sottolineare l’azione del commissario dell’Ente Giuseppe Pappalardo. “Se stiamo lavorando senza un lira lo stiamo facendo per essere riconoscenti solo ad una persona, Giuseppe Pappalardo, che ringrazio a nome di tutti i dipendenti. Lui – conclude Gianfilippo La Mattina - si è fatto in quattro per tutti noi, tentando altre strade come ad esempio l’apertura di una RSA in un’ala dell’edificio. Ma purtroppo la sua azione si è sbattuta contro il muro di gomma delle istituzioni regionali”. Agostino Sella |
|
|