da Roma dove mi trovo attualmente per il Capitolo generale
(assemblea mondiale delle FMA che riflette sulla vita dell’Istituto) vi
raggiungo prima della conclusione del vostro servizio… avrei voluto
raggiungervi prima per un saluto, ma i tempi non me lo hanno permesso. Ho
sentito, però, da Sr Assunta che l’incontro regionale è andato bene, mi auguro
che sia stato davvero per tutti un’opportunità per rileggere il proprio
progetto di vita apartire
dall’esperienza vissuta e divenire cittadini attivi secondo lo stile di D.
Bosco e di Madre Mazzarello ovunque il
Signore vi chiama.
Pertanto GRAZIE…
GRAZIE
perché siete state un dono per quanti in questo anno vi hanno avvicinati...
avete scoperto che la vostra vita è un dono per gli altri!
GRAZIE
non solo per quello che avete donato ma per quello che siete!
GRAZIE
perché avete saputo aprire una finestra sul mondo!
Dopo questa bella esperienza sarete sicuramente più forti, più
coraggiosi, sarete più capaci di essere “sale e luce” nella storia dell’oggi!
… e
AUGURI!
Sì, vi
auguro di
amare sempre la vita!
mettere CRISTO al centro della vostra esistenza e di testimoniarlo
tra i vostri coetanei! Lui sia la vostra colonna vertebrale!
coltivare l’attenzione all’altro, immagine di Dio!
vivere la gioia e l’impegno della santità, come ‘misura alta di
vita cristiana ordinaria’!
Puntate
in alto! Non vivete nella mediocrità, ma affrontate qualsiasi sacrificio pur di
realizzare il sogno che portate in cuore… anche quando il cammino talvolta è
impervio ela fatica si fa sentire. La
costanza, la fedeltà ai piccoli e continui passi del momento, la certezza che
sul vostro cammino non siete soli, perché Gesù e Maria camminano con voi, sia
la vostra forza!
Vi porto nel cuore e vi seguo con la mia preghiera! Fatelo anche
voi per noi, soprattutto in questo tempo in cui siamo radunati per il Capitolo
Generale. Un saluto anche da Sr Giuseppina, l’ispettrice!
Con
molto affetto
Sr Gina
Vi
unisco una poesia“La gioia” di M.
Delbrel che mi piace tanto e che voglio condividere con voi!
Noi
crediamo alla gioia,
il che non si riduce
a dare prova di ottimismo.
Ci sembra che la gioia cristiana,
quella che il Signore chiama "la mia gioia",
quella che egli vuole che sia "piena",
consista nel credere concretamente
- per fede - che noi sempre e dovunque
abbiamo tutto ciò che è necessario
per essere felici.