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Il vescovo Saro Vella scrive dal Madagascar |
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Carissimi tutti, è da diverso tempo che volevo mandare notizie, ma non mi è stato possibile e nello stesso tempo aspettavo anche qualche cambiamento nel quadro poco chiaro del Madagascar. Anzitutto un po' di notizie aggiornate al 3 febbraioLa situazione si è un po' calmata, ma è molto critica. Pesante il bilancio del vandilismo e del saccheggio. I morti dichiarati si avvicinano ai 200. 35 sono stati sepolti in una fossa comune: morti carbonizzati e altri non reclamati dalla famiglia. Più di 20.000 persone hanno perso il posto di lavoro. Il piccolo commercio, cioè un numero molto alto di persone, è bloccato. Le scuole funzionano a singhiozzo. I trasporti sono bloccati... Il turismo è compromesso... Molta gente sta comprendendo che non è questa la via per risolvere i problemi. Ma i politici continuano a fare i loro giochi di potere e la Riconciliazione è ancora lontana. Questa sera il sindaco è stato destituito dai suoi poteri ed invitato a ritirarsi, ma evidentemente non lo farà... La Chiesa ha proclamato per l'8 febbraio un giorno di preghiera e di riflessione per ottenere la Riconciliazione e la Giustizia. Abbiamo una grande speranza: la sofferenza della gente e la loro saggezza ci farà di nuovo emergere dal baratro. Io avevo programmato già da tempo un viaggio in Italia (ho riunione di Vescovi a Roma e tanti altri impegni...) Nonostante la situazione spero di non doverlo annulare. Ma è ancora è tutto in aria. Io avevo già il biglietto da Nosy-be Roma (Air Italy) il 9 febbraio. Intanto - vista la crisi - il Governo Italiano e le compagnie di viaggio hanno deciso di annullare tutti i voli. Non c'è nessun aereo dall'Italia... Sto cercando qualche altra occasione, ma sono ancora incerto sul da fare... Un abbraccio e un saluto a tutti. + Rosario |