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Insieme con la chiesa e la società per i più deboli.
METER
Associazione onlus
di don Fortunato Di Noto
Via Ruggero
Settimo, 56 – 96012 Avola (SR) – Italy
www.associazionemeter.org –
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0931 564872 (tel) – 0931 823160 (fax)
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COMUNICATO
STAMPA
PEDOFILIA/ DON DI NOTO: TUTTI A
LINGUAGLOSSA PER LA X GIORNATA METER. “INSIEME CON LA CHIESA E LA
SOCIETA’ PER I PIU’ DEBOLI”
Siracusa, 25/09/2008 -------
“Tutto posso in colui che mi dà la forza”. È con questa citazione dalla
Lettera di San Paolo ai Filippesi che don Fortunato Di Noto, il sacerdote
fondatore dell’associazione Meter (www.associazionemeter.org), invita
tutti a prendere parte alla Giornata Meter che si terrà a Linguaglosa (CT) dal
26 al 28 settembre prossimi. Giunta alla decima edizione, la Giornata Meter è un
appuntamento vissuto due volte l’anno (una in primavera, ed una alla fine
dell’estate) per vivere un momento di condivisione e spiritualità.
INSIEME PER
CONFRONTARSI - Ma
non solo: come ricorda don Fortunato, “E’ una giornata aperta e non chiusa;
possono partecipare tutti perché vuole essere un momento spirituale e di
crescita”. Questo perché “La diaconia Meter è forte, di un dono che si fa
dono. La Giornata Meter affianca ad un altro ‘momento’ di confronto, di studio e
di approfondimento per tutte le discipline e professioni che con competenza
operano in tutti gli Sportelli dell’associazione”. Avvocati, psicologi,
educatori, potranno così confrontarsi sulle problematiche relative all’infanzia
e alla adolescenza.
SAN PAOLO DETTA LA
VIA – Il tema di
quest’anno, quindi, è “una frase che raccoglie la sintesi spirituale e tutto
l’impegno missionario dell’apostolo Paolo (nella ricorrenza dell’Anno Paolino)”,
ricorda don Di Noto, “e che racchiude tutto il nostro operato e impegno nella
Chiesa e nella società a servizio dei piccoli e dei deboli . Per aprire il cuore
– continua don Di Noto - alle attese di chi bussa alla nostra porta e
soprattutto per chi ha un profondo bisogno di sentirsi accolto ed amato; ma per
amare e accogliere dobbiamo avere la forza che non viene da noi ma da Dio”,
conclude.
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