Presentazione

D.A.S. Società Cooperativa  C.F. 01189510868

Via Garibaldi, 75 – Piazza Armerina (EN)

Tel./Fax: 0935 685628 – Cell.: 328 5826473

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D.A.S. Società Cooperativa nasce nel 2012 come uno degli obiettivi del progetto “Il ponte sul di-stretto”, cofinanziato dalla Fondazione CON IL SUD. L’acronimo DAS (Distretto di Azione Solidale), da cui la cooperativa prende le mosse, è un laboratorio pilota locale in cui si realizzano forme di collaborazione che si discostano, in parte, dal tradizionale modello economico puntando su modalità nuove e tentando la sperimentazione di moderne forme di collaborazione: economia equa e socialmente sostenibile, sostenibilità ecologica, valorizzazione della dimensione locale, partecipazione attiva e democratica.
L’idea di fondo del DAS è quella di collegare in reti organiche, per la prima volta in Sicilia e nel territorio della provincia di Enna, le realtà dell’economia solidale e alternativa locale e dell’impegno sociale, creando dei circuiti economici, in cui le esigenze dei vari attori della rete (consumatori, commercianti, produttori) vengono soddisfatte tramite relazioni dirette di reciprocità. Da qui, la possibilità di creare un circuito virtuoso, un “ponte”, in cui le diverse realtà che producono si sostengano a vicenda, attirando, con i propri valori e criteri gli altri attori del territorio circostante (piccola distribuzione, anziani, PMI, Enti Locali, ecc…).
Gli obiettivi che si vogliono perseguire attraverso il DAS sono i seguenti:
1) la possibilità di creare un report capace di “leggere il territorio” e di conoscere e utilizzare i dati e i risultati delle politiche di sviluppo locale e integrato e dell`eco-solidale svoltesi nel passato e attualizzate come elemento fondamentale dell’attività di programmazione e consulenza per il futuro;
2) sviluppare delle figure professionali proprie dell’imprenditoria sociale e in grado di utilizzare degli strumenti gestionali specifici all’eco-solidale;
3) sviluppare un sistema di prodotti e servizi integrati, basati su espliciti valori etico-solidali a supporto dell’avvio e della crescita del DAS;
4) sviluppare un sistema di finanziamenti atto a favorire la domanda di quei settori della società meno solvibili, destinatari naturali delle reti;
5) sviluppare forme mutualistiche di condivisione del rischio per l’accesso al credito da parte dei membri del DAS;
6) creare un marchio che identifichi i servizi e i prodotti erogati dal DAS e sviluppare tecniche di marketing specifiche dall’eco-solidale;
7) sviluppare una politica di comunicazione originale per incrementare la loro visibilità;
8) contribuire alla promozione di un laboratorio di ricerca che sia in grado di accompagnare e elaborare i processi conoscitivi collegati alle esperienze concrete di DAS;
9) creare una capacità di instaurare rapporti di mutuo scambio con il settore profit sia per lo sviluppo di nuova domanda che per la vicendevole trasmissione di know-how.

La cooperativa D.A.S., in armonia con le dimensioni appena descritte, vuole agire nell’area dell’economia sociale e solidale, di comunità, riecheggiando il prof. Bruni, cercando di coniugare al meglio i principi di imprenditorialità, solidarietà, e di democrazia.
La cooperativa, inoltre, vuole perseguire l’interesse generale della comunità, la cittadinanza attiva, l’inclusione e l’integrazione sociale delle parti coinvolte; vuole applicare i principi di democrazia interna, facendo dei processi decisionali un sistema di gestione e organizzazione aperto. L’agire D.A.S. Società Cooperativa è orientato alla costruzione di uno standard di qualità che coinvolga le diverse fasce di popolazione e il territorio nel suo complesso: rispetto alla comunità, alle persone e agli stessi lavoratori la Cooperativa è investita di una responsabilità sociale, il cui onere rappresenta anche il valore aggiunto e distintivo della sua missione.

D.A.S. Società Cooperativa persegue i principi di solidarietà, democrazia e giustizia sociale. Nel rispetto di questi principi si coniugano istanza etico-sociale e attività imprenditoriale, mutualità interna verso i soci, mutualità esterna verso la comunità e solidarietà.

La cooperativa si impegna in una gestione democratica e partecipata da parte dei soci promuovendo la reale partecipazione attiva di ogni singolo socio attraverso il coinvolgimento alla vita associativa sia in momenti istituzionalizzati sia tramite un lavoro di rete con figure di riferimento che garantiscano quotidianamente una effettiva e consapevole partecipazione alla gestione.
Sono ritenuti incompatibili regolamenti o impegni sottoscritti individualmente o da gruppi di soci, che svuoterebbero di senso tale gestione democratica.

Al centro della Società Cooperativa è la valorizzazione del territorio e delle risorse umane. Linee strategiche e programmatiche aziendali sono orientate in base alla sostenibilità e alla responsabilità economica, ambientale e sociale.

Perseguire l’interesse generale della comunità nel campo del settore agroalimentare, turistico, informatico, sanitario, assistenziale, educativo e di ogni settore ad essi riferito, promuovendo la qualità del lavoro attraverso la cooperazione sociale, l’integrazione sinergica tra le parti coinvolte e la valorizzazione dei talenti delle giovani generazioni; favorire la partecipazione, la cittadinanza attiva e l’integrazione delle parti sociali; affermare e diffondere una cultura che valorizzi la legalità, le specificità locali, l’economia solidale, l'inclusione ed eviti ogni forma di marginalismo.

Rispetto alla sua mission e alle attività svolte, il D.A.S. Società Cooperativa considera interlocutori privilegiati, ovvero portatori di interessi: soci lavoratori, volontari, persone assistite, fornitori, rete cooperativistica, sistema creditizio, sindacati, enti pubblici e la comunità nel suo complesso.

La cooperazione sociale, ponendosi come soggetto attivo della promozione umana e dell'integrazione sociale, adotta come principio la cooperazione tra i soci, evitando una logica di concorrenzialità sleale e superando una concezione aziendale egoistica ed autocentrica che mira al solo profitto. L'integrazione consortile tra i soci della Cooperativa risponderà a tale esigenze di corretta collaborazione ma anche alle naturali prospettive di sviluppo.

D.A.S. Società Cooperativa è al servizio delle persone, delle famiglie, dei gruppi, delle comunità e delle diverse aggregazioni sociali per contribuire al loro sviluppo, non solo con l'obiettivo di favorire opportunità di lavoro, ma anche allo scopo più ampio di promuovere un motore di sviluppo, nel rispetto dei diritti universalmente riconosciuti e dell'affermazione delle qualità originarie delle persone di Libertà, Uguaglianza, Socialità, Solidarietà, Partecipazione.

La territorialità viene assunta non solo come strumento efficace per valorizzare in chiave solidaristica ed imprenditoriale le qualità potenziali di cui ogni territorio dispone ma anche per meglio attivare risposte adeguate ai bisogni che emergono da tale contesto. Tale obiettivo non può prescindere da una dimensione della Cooperativa che ponga i soci al centro di tutti i processi, dall'organizzazione all'azione di tutto il "sistema Cooperativa", e permetta loro di valorizzarsi ed esprimersi in un ambiente ricco di effettive relazioni di conoscenza, confronto, collaborazione.

 

LA VISITA DI FONDAZIONE CON IL SUD 

A nove mesi dall’avvio del progetto “Il Ponte Sul Di-Stretto”  la D.A.S. Società Cooperativa nasce sotto i migliori auspici della  visita dei valutatori di Fondazione CON IL SUD,  che sembrano  acconsentire favorevolmente ai report dei partners che hanno dato notizia del percorso avviato in questi mesi. La visita da parte della Fondazione ha rappresentato un importante momento per tutti i partner impegnati nel progetto,  consapevoli della necessità di un costante accompagnamento da parte dell’èquipe di Fondazione CON IL SUD

Undici presentazioni sono servite  a persuadere la Fondazione del buon operato svolto dagli addetti ai lavori, continuamente stimolati da novità repentine ed entusiasti della costituzione della Cooperativa che di lì a poco avrebbe formalmente preso vita e che costituisce uno degli obiettivi più importanti che il DAS si era proposto.
Del resto, è noto, la Fondazione ha mostrato di avere particolarmente  a cuore la promozione  dell’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero la facilitazione di percorsi di coesione sociale per lo sviluppo, come testimoniato “da tracce e testimonianze del pensiero di intellettuali e studiosi che, già al tempo delle prime ipotesi di intervento al Sud, avevano individuato nella coesione sociale, nelle responsabilità diffuse e nel valore della comunità i principi portanti di una politica di promozione e sviluppo concreto delle regioni meridionali, e del paese.” (“Una vita per il Sud. Dialoghi epistolari 1944-1987” di Manlio Rossi Doria, a cura di Emanuele Bernardi, Donzelli Editore, 2011).
Abbiamo buone ragioni per ritenere che la visita di Fondazione CON IL SUD possa rappresentare un’importante occasione di visibilità che alimenta la capacità  di autovalutazione e di miglioramento continuo delle performance degli attori coinvolti in questo importante processo di crescita individuale e collettiva. È alla luce di osservazioni di questo tipo che riteniamo  di primaria importanza rendere conto alla Fondazione di ciò che facciamo e, sulla base delle loro curiosità e degli interrogativi posti nel corso della presentazione del lavoro svolto sino ad oggi, pervenire alla definizione di azioni sempre nuove, efficienti ed efficaci. Si è trattato, al contempo, anche di un  riconoscimento al gruppo creatosi, impegnato quotidianamente a lavorare per raggiungere obiettivi comuni, consapevoli che il proprio contributo è fondamentale per raggiungere i risultati prefissati, ma soprattutto per mantenerli e migliorarli costantemente, anche attraverso un  processo di autovalutazione lungo, complesso e connotato di diverse fasi. Dalla pianificazione delle azioni di miglioramento, all’esecuzione attraverso processi  e responsabilità definite, all’imprescindibile  monitoraggio dei processi con indicatori significativi rivisti regolarmente, fino a doverosi correttivi  e azioni di miglioramento presi a seguito del controllo dei risultati.
Non è facile e non è prassi diffusa decidere d’investire in qualità, ovvero in senso non prettamente economico ma piuttosto immateriale, in tempi d’incertezza estrema come quelli che stiamo vivendo. Ma cambiare si può e continuare a migliorare si deve, riecheggiando comuni modi di dire, se crediamo che la "volonté générale", à la  Rousseau, è il fare tutto in vista del bene di tutti, del benessere della comunità intera. 

 

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